Cartongesso ad Anzio: pareti e controsoffitti
In case così non c’è da raddrizzare, quindi i centimetri restano nella stanza invece che nello spessore.
Lavoriamo qui tutti i giorni: pareti divisorie, controsoffitti e armadi su misura. Il sopralluogo è gratuito e il preventivo arriva entro ventiquattro ore lavorative, con il prezzo del lavoro finito.
Dicci cosa ti serve, il sopralluogo è gratuito
Cosa succede quando entriamo in casa
Tre cose che contano più del preventivo, e che diciamo prima di cominciare.
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Il sopralluogo lo facciamo noi, gratis
Venti minuti bastano: misure vere, muro battuto con le nocche, impianti individuati. Da lì esce un prezzo fermo.
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Si lavora una stanza per volta
Si chiude la stanza dove si lavora, si copre il resto e si va avanti una per volta.
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Un prezzo solo, con dentro tutto
Si scrive una cifra e quella resta, salvo che tu cambi idea sul lavoro.
Serve un permesso? Per una divisione interna quasi mai.
Quello che serve sulla carta si guarda prima di cominciare, non a cantiere aperto: ed è una cosa che diciamo noi, non che devi scoprire tu.
Una divisione interna che lascia stare i muri portanti e non sposta bagno o cucina di norma non chiede permessi. Quando si sposta una porta o si ricava una camera, la pratica si valuta: meglio saperlo prima che a cantiere aperto. Dove c’è un vincolo sull’edificio si verifica sempre, anche per un lavoro dentro casa.
In condominio resta la parte del regolamento, che non dà permessi ma fissa le regole della convivenza. Orari e preavviso all’amministratore sono quasi sempre scritti: li rispettiamo, e comunque il rumore vero dura mezz’ora per parete. Se la casa è indipendente questa parte cade, e restano solo i limiti di buon senso coi vicini.
L’unico vincolo rigido riguarda l’altezza, e si misura prima di promettere. Sotto i 2,70 metri una stanza non è più abitabile, e per corridoi e bagni il limite scende a 2,40. Dieci o quindici centimetri se ne vanno, e con il condizionamento dentro anche di più: il conto si fa prima.
Scrivici cosa hai in mente

Le tre stanze dove ci chiamano di più
Quasi tutti i lavori cominciano da una di queste tre, e spesso ne tirano dietro un’altra.
La zona giorno
È la stanza che si divide, dove si fa la parete della televisione e dove un controsoffitto cambia di più la luce.
La zona notte
Qui conta lo spazio, e un armadio costruito ne fa guadagnare.
I disimpegni
Scarpiere e armadi a filo parete, che lasciano libero il passaggio.
Dalla telefonata alla stanza pulita, con i tempi di mezzo
I giorni sono quelli di un lavoro normale in una casa abitata: se la stanza è vuota si accorciano.
Le misure
Si prendono le misure vere e si controllano impianti e soffitto. Non si paga.
La proposta
Il prezzo del lavoro finito, con i tempi di fianco.
I giorni di lavoro
Struttura, lastre, stuccatura: e un giorno di riposo prima di pitturare.
Tre cose che facciamo su ogni cantiere, anche piccolo
Non sono slogan: servono a non doverci richiamare fra un mese.
Si viene a vedere, sempre
Misuriamo sul posto e controlliamo dove corrono cavi e tubi.
Quello che c’è dietro la lastra cambia il lavoro, e si vede solo venendo.Un preventivo che non cresce
Lastre, struttura, montaggio, stuccatura, pulizia e scarti portati via.
Sono le voci aggiunte in corsa che fanno diventare quattromila un lavoro da tremila.Si continua ad abitarci
Teli alle porte, aspiratore sulla levigatrice, stanze non interessate chiuse.
La polvere di gesso arriva ovunque: va fermata prima, perché dopo non si toglie.Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza
Lavoriamo ad Anzio tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.

Le domande che arrivano da queste parti
Chi ha una casa recente vuole sapere se il lavoro si noterà.
Il mio tramezzo è vero muro o lastra?
Basta bussare: a vuoto è una lastra, pieno è muratura. Oppure si guarda dietro una placca.
Ci fisso i pensili?
Sì, ma il rinforzo o c’è o si mette: appendere a una lastra vuota non tiene.
Una parete nuova si distingue dalle altre?
No. A occhio non si distingue: si vede solo misurando lo spessore.

Dicci com’è la stanza, ti diciamo quanto costa
In case così non c’è da raddrizzare, quindi i centimetri restano nella stanza invece che nello spessore. Lasciaci due righe e un recapito: ti richiamiamo per fissare il sopralluogo, che non si paga.
In tutti e due i casi il sopralluogo resta gratuito, anche se poi scegli un’altra impresa.
Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Qui c’è la zona, il lavoro è spiegato altrove
Le tre cose che si chiedono dopo aver letto questa.
Se il tuo caso è un altro, raccontacelo: dieci minuti al telefono bastano per capire se la cosa sta in piedi.

