Cartongesso all’Appio Latino: controsoffitti e contropareti
Lavoriamo qui tutti i giorni: controsoffitti di sicurezza, contropareti e divisioni nuove. Il sopralluogo è gratuito e il preventivo arriva entro ventiquattro ore lavorative, con il prezzo del lavoro finito.
Qui il primo lavoro è quasi sempre mettere in sicurezza un soffitto, non arredare una stanza.

Serve un permesso? Per una divisione interna quasi mai.
Quello che serve sulla carta si guarda prima di cominciare, non a cantiere aperto: ed è una cosa che diciamo noi, non che devi scoprire tu.
Per una parete interna che non tocca la struttura e non sposta i servizi di solito non serve alcun titolo edilizio: rientra nell’edilizia libera. Se cambia la pianta della casa conviene verificare, e la verifica la facciamo noi prima di cominciare. Sugli edifici vincolati anche un lavoro interno può chiedere un passaggio in più: non si improvvisa, si controlla.
Se abiti in condominio c’è una seconda cosa, che non è un permesso ma un regolamento. Chiediamo di dare un’occhiata al regolamento prima di fissare le date, così non ci si ferma a metà. Se la casa è indipendente questa parte cade, e restano solo i limiti di buon senso coi vicini.
C’è invece un limite che vale ovunque e che non si aggira, ed è l’altezza della stanza. Il minimo per una stanza abitabile è 2,70 metri, e 2,40 per corridoi e bagni. Dieci o quindici centimetri se ne vanno, e con il condizionamento dentro anche di più: il conto si fa prima.
Dicci com’è la stanza
Come si svolge un lavoro, dal primo sopralluogo alla pulizia
Tre cose che contano più del preventivo, e che diciamo prima di cominciare.
Veniamo a misurare, e non si paga
Si viene a vedere anche se poi scegli un’altra impresa: il sopralluogo non si paga in nessun caso.
Si lavora una stanza per volta
Si chiude la stanza dove si lavora, si copre il resto e si va avanti una per volta.
Un prezzo solo, con dentro tutto
Materiale, montaggio, stuccatura, pulizia e smaltimento degli scarti: le voci che spuntano dopo sono la ragione per cui un lavoro cresce di un quarto.

Quattro domande che conviene fare sempre
Se le risposte sono vaghe, il preventivo lo sarà altrettanto. Vale per noi come per chiunque altro.
Quante lastre per lato?
È la prima voce che distingue due preventivi che sembrano uguali.
Le risposte precise sono già una garanzia.E l’isolamento?
Senza isolante la parete amplifica invece di fermare. È la voce che si taglia per far scendere il prezzo.
Se qualcuno dice «la mettiamo comunque», chiedi quanta e di che densità.Quante passate di stucco?
È il passaggio che distingue un lavoro fatto da uno finito in fretta.
Il collaudo vero si fa con la luce radente, non a lavoro appena pitturato.Da cosa è fatto il costo
Due preventivi possono avere la stessa cifra e non essere la stessa cosa: la differenza sta in quattro voci.
- 1
Il materiale
Circa un terzo del prezzo, ed è quasi uguale per tutti.
- 2
Le ore
Qui sta la metà del prezzo, e qui si vede chi lavora bene.
- 3
L’accesso
Piano alto senza ascensore, scale strette, divieto di sosta sotto casa: sono ore, e vanno messe nel conto prima, non scoperte dopo.
- 4
Pulizia e scarti
Portare via gli scarti costa, e se non è scritto nel preventivo quasi sempre vuol dire che non è compreso.
Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza
Lavoriamo all’Appio Latino tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.
Le stanze da cui si comincia
Sono le tre stanze da cui parte quasi ogni richiesta.
Il salone
È la stanza che si divide, dove si fa la parete della televisione e dove un controsoffitto cambia di più la luce.
Le camere
Armadi a muro, cabine armadio e testiere costruite: si guadagna spazio senza mobili ingombranti.
I disimpegni
Scarpiere e armadi a filo parete, che lasciano libero il passaggio.

Cosa si chiede, prima di decidere
Chi chiama da qui ha un problema in corso, non un progetto.
Posso nascondere le crepe e basta?
Coprire non è riparare. Prima si guarda se la crepa è ferma o se lavora ancora: se lavora, il rivestimento si creperà a sua volta nel giro di un anno. Se è ferma, una controparete la chiude per sempre.
Cadono pezzi dal soffitto: che si fa?
È la cosa che guardiamo per prima. Un controsoffitto fissato alla struttura trattiene l’intonaco che cade.
Conviene rifare l’intonaco o rivestire?
Togliere e rifare l’intonaco è una settimana di cantiere e molta polvere; una controparete in lastra dà una superficie nuova in un giorno. I costi indicativi si trovano nella pagina dei prezzi, e il preventivo lo facciamo sulla stanza vera.

Le zone che somigliano di più a questa
Se invece il tuo caso non assomiglia a nessuno di questi, scrivicelo lo stesso: in dieci minuti al telefono si capisce se il lavoro si può fare come lo immagini.
Chiamaci o scrivici, come preferisci
Chiama se hai fretta, scrivi se vuoi allegare misure e foto.
Rispondiamo anche al telefono, e non è un risponditore.
Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it

