Pareti e controsoffitti in cartongesso ad Ardea
Facciamo pareti divisorie, controsoffitti e armadi a muro in cartongesso, in case recenti e ben squadrate. Veniamo a misurare gratis e il preventivo arriva in ventiquattro ore lavorative, con dentro tutto.
In case così non c’è da raddrizzare, quindi i centimetri restano nella stanza invece che nello spessore.

Come si svolge un lavoro, dal primo sopralluogo alla pulizia
È la parte che quasi nessuno chiede e che tutti vorrebbero sapere.
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Veniamo a misurare, e non si paga
Venti minuti bastano: misure vere, muro battuto con le nocche, impianti individuati. Da lì esce un prezzo fermo.
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Si lavora una stanza per volta
Teli alle porte, aspiratore attaccato alla levigatrice, stanze non interessate chiuse. A fine giornata si raccoglie e il pavimento torna percorribile.
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Il preventivo non cresce in corsa
Materiale, montaggio, stuccatura, pulizia e smaltimento degli scarti: le voci che spuntano dopo sono la ragione per cui un lavoro cresce di un quarto.
Cosa serve sulla carta, prima di cominciare
Quello che serve sulla carta si guarda prima di cominciare, non a cantiere aperto: ed è una cosa che diciamo noi, non che devi scoprire tu.
Per una parete interna che non tocca la struttura e non sposta i servizi di solito non serve alcun titolo edilizio: rientra nell’edilizia libera. Quando si sposta una porta o si ricava una camera, la pratica si valuta: meglio saperlo prima che a cantiere aperto. Sugli edifici vincolati anche un lavoro interno può chiedere un passaggio in più: non si improvvisa, si controlla.
Se abiti in condominio c’è una seconda cosa, che non è un permesso ma un regolamento. Chiediamo di dare un’occhiata al regolamento prima di fissare le date, così non ci si ferma a metà. In una casa indipendente tutto questo non si pone: si lavora quando conviene a te.
C’è invece un limite che vale ovunque e che non si aggira, ed è l’altezza della stanza. Una stanza dove si abita non può scendere sotto i 2,70 metri, che diventano 2,40 per corridoi, disimpegni e bagni. Dieci o quindici centimetri se ne vanno, e con il condizionamento dentro anche di più: il conto si fa prima.
Dicci com’è la stanza

Quello che troviamo quando ci chiamano a sistemare
Sono i tre motivi per cui ci chiamano a rifare un lavoro di un altro.
Il controsoffitto fissato all’intonaco
Se l’intonaco si stava staccando e ci si avvita sopra il controsoffitto, viene giù tutto insieme: si ancora alla struttura, sempre.
Si riconosce picchiettando: se suona a vuoto in modo irregolare, l’ancoraggio non è sulla struttura.La parete senza rinforzo
Si scopre il giorno in cui provi ad appendere qualcosa e il tassello gira a vuoto: a quel punto si riapre.
Basta un tassello di prova.La pittura su stucco non asciutto
È la scorciatoia più comune, e si paga con una crepa dritta lungo il giunto.
Se la riga è perfettamente dritta, non è la casa che si muove.Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza
Lavoriamo ad Ardea tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.
Tre lavori che qui ci chiedono di continuo
Se il tuo assomiglia a uno di questi, la pagina accanto lo racconta per intero, con i costi indicativi.
- Illuminare senza lampadari Si guadagnano luci e impianti nascosti, e il muro resta intatto. Vai alla pagina
- Migliorare una stanza che d’inverno è fredda Isolante dietro la lastra, un giorno di lavoro, nessun permesso da chiedere. Vai alla pagina
- Dare carattere a una parete liscia Costa meno del legno e si pittura come il resto. Vai alla pagina
Cosa c’è dentro una riga di preventivo
Serve a confrontare due offerte senza fermarsi al totale in fondo.
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Quello che si monta
Lastre, profili in acciaio, isolante, viti e nastri. È la voce che cambia meno fra un’offerta e l’altra, ma cambia se le lastre sono una o due per lato.
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La mano d’opera
È il grosso della cifra, ed è giusto che lo sia.
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L’accesso
È la voce che in città sorprende di più.
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Lo smaltimento
Portare via gli scarti costa, e se non è scritto nel preventivo quasi sempre vuol dire che non è compreso.

Della zona abbiamo detto: il resto sta in queste pagine
Le tre cose che si chiedono dopo aver letto questa. Se il tuo caso è un altro, raccontacelo: dieci minuti al telefono bastano per capire se la cosa sta in piedi.
- Come è fatta dentro una parete peso, spessore e costo indicativo al metro quadro Vai alla pagina
- Fin dove si può scendere con un controsoffitto luci, impianti e acustica dentro lo stesso lavoro Vai alla pagina
- Quanto costano i lavori più richiesti le cifre indicative, spiegate voce per voce Vai alla pagina
Cosa si chiede, prima di decidere
Qui le domande sono su cosa c’è dietro il muro, su cosa si può appendere e su quanto si nota una parete aggiunta dopo.
Si batte con le nocche: il cartongesso suona a vuoto, il forato suona pieno e sordo. L’altro modo è togliere una placca da una presa e guardare lo spessore.
Sì, ma il rinforzo o c’è o si mette: appendere a una lastra vuota non tiene.
Da finita e pitturata non si vede.
Sì, se il percorso passa dentro la parete nuova: niente tracce.

Vediamo la stanza, poi il prezzo
Lasciaci due righe e un recapito: ti richiamiamo per fissare il sopralluogo, che non si paga.
Per le cose urgenti, il telefono resta il modo migliore.
Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it

