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Cartongesso Roma
Cartongesso Roma
Cartongesso a Roma

Cartongesso a Castel Fusano: pareti e cabine armadio

Pareti, armadi e controsoffitti su misura, per chiudere quello che in casa è rimasto aperto. Il sopralluogo è gratuito e il preventivo arriva entro ventiquattro ore lavorative, con il prezzo del lavoro finito.

Qui le case sono giovani e il lavoro è prevedibile: muri dritti, impianti a norma, nessuna sorpresa dietro l’intonaco.

Un operaio appoggia una lastra alla parete per metterla in posizione
Un operaio accosta la lastra all’orditura, prima di fissarla
Il cantiere, in concreto

Come si svolge un lavoro, dal primo sopralluogo alla pulizia

Tre cose che contano più del preventivo, e che diciamo prima di cominciare.

Prima si guarda la stanza

Si viene a vedere anche se poi scegli un’altra impresa: il sopralluogo non si paga in nessun caso.

Si lavora una stanza per volta

Teli alle porte, aspiratore attaccato alla levigatrice, stanze non interessate chiuse. A fine giornata si raccoglie e il pavimento torna percorribile.

Il preventivo non cresce in corsa

Dentro c’è anche portare via gli scarti, che è la voce che sparisce più spesso dagli altri preventivi.

I costi indicativi stanno nella pagina dei prezzi, con dentro cosa e cosa no.
Permessi

Serve un permesso? Per una divisione interna quasi mai.

Tre cose da sapere prima di cominciare, e le guardiamo noi.

Il titolo edilizio

Una divisione interna che lascia stare i muri portanti e non sposta bagno o cucina di norma non chiede permessi. Se cambia la pianta della casa conviene verificare, e la verifica la facciamo noi prima di cominciare. Se l’edificio è sotto vincolo si guarda prima la situazione dell’immobile, perché lì le regole cambiano.

Il condominio

Se abiti in condominio c’è una seconda cosa, che non è un permesso ma un regolamento. Chiediamo di dare un’occhiata al regolamento prima di fissare le date, così non ci si ferma a metà. Se la casa è indipendente questa parte cade, e restano solo i limiti di buon senso coi vicini.

L’altezza

Una cosa sola non si può aggirare in nessun caso: quanto si può scendere col soffitto. Il minimo per una stanza abitabile è 2,70 metri, e 2,40 per corridoi e bagni. Un controsoffitto porta via dai dieci ai quindici centimetri, di più se dentro deve passare una macchina del condizionamento: se il soffitto è al limite, si misura prima di prometterlo.

Dicci com’è la stanza
Nicchia illuminata ricavata nel muro di una camera, con un vaso e due libri
Una nicchia ricavata nello spessore della parete
Com’è averci in casa

Una giornata di lavoro, raccontata

Nessuno lo chiede, e tutti vorrebbero saperlo.

Il rumore

Si fa rumore quando si fissa la struttura, non per tutto il giorno. Il resto è avvitare, che si sente appena.

La polvere

La polvere arriva in un momento solo: la carteggiatura dello stucco, il terzo giorno. Aspiratore e teli non sono gentilezza: senza, la trovi negli armadi a Natale.

Dove si vive

Intanto si vive nelle altre stanze, che restano chiuse. A fine giornata si raccoglie, si copre quello che resta e il pavimento torna percorribile: non lasciamo un cantiere aperto quando andiamo via.

Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza

Lavoriamo a Castel Fusano tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.

Come si sceglie

Quattro domande che conviene fare sempre

Sono domande che chiunque faccia questo mestiere deve saper rispondere in due minuti.

Lastra singola o doppia?

È la prima voce che distingue due preventivi che sembrano uguali.

Le risposte precise sono già una garanzia.

Che isolante c’è dentro?

Lana da 40 o da 70 millimetri: il numero va scritto nel preventivo.

Il numero conta più della parola.

Quante passate di stucco?

È il passaggio che distingue un lavoro fatto da uno finito in fretta.

È così che lo guarderai tu per i prossimi dieci anni.
La spatola larga che stende lo stucco sulla giunzione fra due lastre
La rasatura del giunto, il passaggio che decide se la parete si vede o no
Da qui in poi

Questa pagina parla della zona, il mestiere sta qui

Le tre cose che si chiedono dopo aver letto questa.

E se non ti ritrovi in nessuna di queste, chiama: si capisce subito se il lavoro si fa.

Le domande di sempre

Cosa si chiede, prima di decidere

Chi ha una casa nuova chiede soprattutto se il lavoro si noterà.

La domanda
La risposta
Si nota la differenza?
La risposta No. Si stucca in tre passate e si pittura l’intera parete: a occhio non si distingue.
Ci posso fissare mobili pesanti?
La risposta Sì, con il rinforzo previsto prima. Un pannello dentro la parete regge un televisore senza problemi.
Quando posso rientrare?
La risposta Il cantiere dura poco; quello che non si accorcia è il giorno di attesa prima di pitturare.
Si può spostare una presa o un interruttore?
La risposta Sì. È uno dei motivi per cui si sceglie il cartongesso.
Controsoffitto in una stanza vuota, con la gola di luce perimetrale accesa
Un controsoffitto finito con i faretti incassati
Il preventivo

Vediamo la stanza, poi il prezzo

Lasciaci due righe e un recapito: ti richiamiamo per fissare il sopralluogo, che non si paga.

Se hai fretta, il telefono qui sotto è la via più corta.

Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Sopralluogo Valutiamo come intervenire.
Preventivo gratuito Entro 24 ore lavorative, senza impegno.
Pulizia La polvere del gesso resta a noi.
Due operai portano una lastra dentro una stanza, tenendola per i lati lunghi