Vai al contenuto Roma e provincia
Cartongesso Roma
Cartongesso Roma
Cartongesso a Roma

Cartongesso all’Esquilino: pareti e controsoffitti

Facciamo pareti divisorie, controsoffitti e armadi a muro in cartongesso, in case dove i muri non si toccano. Prima si viene a vedere, poi arriva un prezzo solo, per il lavoro finito.

Cornici, volte e soffitti alti restano a vista: il cartongesso si ferma prima e gli gira intorno.

Gli attrezzi del cartongessista su un banco: avvitatore, spatole, lama e livella
Gli attrezzi del mestiere appoggiati sul piano di lavoro
Come lavoriamo qui

Il cantiere visto da chi ci abita

Tre cose che contano più del preventivo, e che diciamo prima di cominciare.

  1. 1

    Prima si guarda la stanza

    Venti minuti bastano: misure vere, muro battuto con le nocche, impianti individuati. Da lì esce un prezzo fermo.

  2. 2

    Non si svuota la casa

    Teli alle porte, aspiratore attaccato alla levigatrice, stanze non interessate chiuse. A fine giornata si raccoglie e il pavimento torna percorribile.

  3. 3

    Il preventivo non cresce in corsa

    Si scrive una cifra e quella resta, salvo che tu cambi idea sul lavoro.

Se vuoi saperne di più prima di chiamare, nella pagina dei costi ci sono le cifre indicative a metro quadro, spiegate voce per voce.
Permessi

Cosa serve sulla carta, prima di cominciare

Tre cose da sapere prima di cominciare, e le guardiamo noi.

Il titolo edilizio

Una divisione interna che lascia stare i muri portanti e non sposta bagno o cucina di norma non chiede permessi. Se cambia la pianta della casa conviene verificare, e la verifica la facciamo noi prima di cominciare. Sugli edifici vincolati anche un lavoro interno può chiedere un passaggio in più: non si improvvisa, si controlla.

Il condominio

In condominio resta la parte del regolamento, che non dà permessi ma fissa le regole della convivenza. Quasi tutti i regolamenti fissano gli orari dei lavori rumorosi e chiedono di avvisare l’amministratore: è la prima cosa che guardiamo, perché decide anche le nostre giornate. Se la casa è indipendente questa parte cade, e restano solo i limiti di buon senso coi vicini.

L’altezza

L’unico vincolo rigido riguarda l’altezza, e si misura prima di promettere. Una stanza dove si abita non può scendere sotto i 2,70 metri, che diventano 2,40 per corridoi, disimpegni e bagni. Dieci o quindici centimetri se ne vanno, e con il condizionamento dentro anche di più: il conto si fa prima.

Dicci com’è la stanza
Nicchia illuminata ricavata nel muro di una camera, con un vaso e due libri
Una nicchia ricavata nello spessore della parete
Stanza per stanza

Dove serve più spesso, stanza per stanza

Quasi tutti i lavori cominciano da una di queste tre, e spesso ne tirano dietro un’altra.

Il salone

È la stanza che si divide, dove si fa la parete della televisione e dove un controsoffitto cambia di più la luce.

Le camere

Qui conta lo spazio, e un armadio costruito ne fa guadagnare.

L’ingresso e il corridoio

Scarpiere e armadi a filo parete, che lasciano libero il passaggio.

Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza

Lavoriamo all’Esquilino tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.

Il preventivo, dentro

Da cosa è fatto il costo

Due preventivi possono avere la stessa cifra e non essere la stessa cosa: la differenza sta in quattro voci.

  1. 1

    Il materiale

    Pesa meno di quanto si pensa sul totale, e varia soprattutto col numero di lastre.

  2. 2

    Il lavoro

    È il grosso della cifra, ed è giusto che lo sia.

  3. 3

    L’accesso

    È la voce che in città sorprende di più.

  4. 4

    La fine

    Se non è scritto, chiedilo: è la voce che sparisce più spesso.

Come si sceglie

Quattro domande che conviene fare sempre

Sono domande che chiunque faccia questo mestiere deve saper rispondere in due minuti.

Quante lastre per lato?

La differenza fra una lastra e due si sente al tatto e all’orecchio, e si vede nel prezzo.

Chi risponde subito e con un numero, sa di cosa parla.

Dentro ci va la lana?

Senza isolante la parete amplifica invece di fermare. È la voce che si taglia per far scendere il prezzo.

Vale la pena farsi dire i millimetri.

Chi fa la stuccatura?

È il passaggio che distingue un lavoro fatto da uno finito in fretta.

È così che lo guarderai tu per i prossimi dieci anni.
Veletta perimetrale in lastra con la striscia luminosa nascosta dentro
Una veletta che corre lungo il soffitto e nasconde la tenda
Un operaio accosciato misura col metro i profili zincati appoggiati sul pavimento
La misura presa sul posto, prima di tagliare
Da qui in poi

Due domande, e sai dove guardare

Se il tuo caso è un altro, raccontacelo: dieci minuti al telefono bastano per capire se la cosa sta in piedi.

Il preventivo

Scrivici, e domani hai il prezzo

Rispondiamo con il prezzo del lavoro finito, non con una stima a voce.

Se preferisci il telefono, risponde una persona e ti passa chi fa i sopralluoghi dalle tue parti.

Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Sopralluogo Valutiamo come intervenire.
Preventivo gratuito Entro 24 ore lavorative, senza impegno.
Pulizia La polvere del gesso resta a noi.
Due operai portano una lastra dentro una stanza, tenendola per i lati lunghi