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Cartongesso Roma
Cartongesso Roma
Cartongesso a Roma

Cartongesso a Monte Sacro: pareti e controsoffitti

Facciamo pareti divisorie, controsoffitti e armadi a muro in cartongesso, in palazzi dove si sale per le scale di tutti. Prima si viene a vedere, poi arriva un prezzo solo, per il lavoro finito.

Qui ci lavoriamo spesso, e la metà del mestiere è sapere come arrivare al piano.

Gli attrezzi del cartongessista su un banco: avvitatore, spatole, lama e livella
Gli attrezzi del mestiere appoggiati sul piano di lavoro
Come si svolge

Il cantiere visto da chi ci abita

È la parte che quasi nessuno chiede e che tutti vorrebbero sapere.

Il sopralluogo lo facciamo noi, gratis

Si viene a vedere anche se poi scegli un’altra impresa: il sopralluogo non si paga in nessun caso.

Si lavora una stanza per volta

Teli alle porte, aspiratore attaccato alla levigatrice, stanze non interessate chiuse. A fine giornata si raccoglie e il pavimento torna percorribile.

Un prezzo solo, con dentro tutto

Dentro c’è anche portare via gli scarti, che è la voce che sparisce più spesso dagli altri preventivi.

Se vuoi saperne di più prima di chiamare, nella pagina dei costi ci sono le cifre indicative a metro quadro, spiegate voce per voce.
Permessi

Cosa serve sulla carta, prima di cominciare

Prima di montare qualunque cosa si guarda cosa serve sulla carta.

  • • Nella maggior parte dei casi si tratta di edilizia libera, e non c’è niente da presentare. Se cambia la pianta della casa conviene verificare, e la verifica la facciamo noi prima di cominciare. Sugli edifici vincolati anche un lavoro interno può chiedere un passaggio in più: non si improvvisa, si controlla.
  • • In condominio resta la parte del regolamento, che non dà permessi ma fissa le regole della convivenza. Chiediamo di dare un’occhiata al regolamento prima di fissare le date, così non ci si ferma a metà. In una casa indipendente tutto questo non si pone: si lavora quando conviene a te.
  • • Una cosa sola non si può aggirare in nessun caso: quanto si può scendere col soffitto. Il minimo per una stanza abitabile è 2,70 metri, e 2,40 per corridoi e bagni. Dieci o quindici centimetri se ne vanno, e con il condizionamento dentro anche di più: il conto si fa prima.
Dicci com’è la stanza
Orditura metallica della parete del televisore col pannello di rinforzo al centro
Il rinforzo in legno dentro la parete, dove andrà appesa la televisione
Il vano porta ricavato nel tramezzo nuovo, con la stanza accanto che si vede
Il vano della porta dentro il tramezzo, con l’architrave in acciaio
Cosa succede se ci chiami

Cosa succede, giorno per giorno

I giorni sono quelli di un lavoro normale in una casa abitata: se la stanza è vuota si accorciano.

  1. 1

    La chiamata

    Pochi minuti

    Ci racconti la stanza e l’idea, e ti diciamo subito se sta in piedi.

  2. 2

    La visita

    Nel giro di tre giorni

    Misuriamo, guardiamo il muro, il soffitto e dove passano le prese. Gratuito, anche se poi non ci affidi il lavoro.

  3. 3

    La proposta

    In 24 ore lavorative

    Un numero solo, e accanto quanti giorni ci vogliono.

  4. 4

    Il lavoro

    Da uno a cinque giorni

    Struttura, lastre, stuccatura: e un giorno di riposo prima di pitturare.

  5. 5

    La fine

    L’ultimo giorno

    Pulizia, scarti via, e un controllo finale fatto insieme a te.

Il patto

Cosa facciamo noi e cosa chiediamo a te

Metterlo per iscritto all’inizio evita tutte le discussioni della fine.

Noi facciamo

  • • Misuriamo noi, gratis
  • • Un preventivo unico, senza voci che spuntano dopo
  • • Lavoriamo una stanza per volta e puliamo ogni sera

A te chiediamo

  • • Spostare quello che sta contro il muro
  • • Avvisarci dei pesi, prima che chiudiamo la parete
  • • Essere raggiungibile al telefono mentre lavoriamo

Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza

Lavoriamo a Monte Sacro tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.

Un operaio solleva una lastra dal pacco appoggiato a terra
Le lastre scaricate al piano, appoggiate di taglio contro il muro
Qui intorno

Le zone che somigliano di più a questa

E se non ti ritrovi in nessuna di queste, chiama: si capisce subito se il lavoro si fa.

Le domande di sempre

Cosa si chiede, prima di decidere

Da qui le domande sono sempre quelle: il condominio, il peso sul solaio e i giorni di polvere.

La domanda
La risposta
In condominio serve un permesso per una parete in cartongesso?
La risposta Una parete interna che non tocca la struttura di solito non chiede permessi, ma il regolamento condominiale può imporre orari e preavviso. Lo controlliamo prima di cominciare.
Posso metterla ovunque?
La risposta Circa 40 chili al metro quadro, contro i 120 di un muro di forati: è per questo che nei palazzi si usa il cartongesso.
E se non c’è l’ascensore?
La risposta A mano per le scale, oppure in ascensore se le dimensioni lo permettono: le lastre si tagliano a misura prima di salire. Lo decidiamo al sopralluogo, perché cambia il tempo e quindi il costo.
Si può restare in casa durante i lavori?
La risposta La stuccatura è la parte che fa polvere, e si fa con aspiratore e teli alle porte. Le stanze non interessate restano chiuse, e alla fine si pulisce: la polvere di gesso resta a noi.
Controsoffitto in una stanza vuota, con la gola di luce perimetrale accesa
Un controsoffitto finito con i faretti incassati
Il preventivo

Dicci com’è la stanza, ti diciamo quanto costa

Due righe bastano: che stanza è, cosa vorresti e dove sei. Rispondiamo con il prezzo del lavoro finito e i giorni che servono.

Al telefono risponde una persona, e ti mette in contatto con chi lavora in zona.

Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Sopralluogo Valutiamo come intervenire.
Preventivo gratuito Entro 24 ore lavorative, senza impegno.
Pulizia La polvere del gesso resta a noi.
Due operai portano una lastra dentro una stanza, tenendola per i lati lunghi