Vai al contenuto Roma e provincia
Cartongesso Roma
Cartongesso Roma
Cartongesso a Roma

Pareti e controsoffitti in cartongesso a Pomezia

Facciamo pareti divisorie, controsoffitti e armadi a muro in cartongesso, e isoliamo le pareti che lasciano passare i rumori. Prima si viene a vedere, poi arriva un prezzo solo, per il lavoro finito.

Nei palazzi di queste strade il rumore passa dai muri interni: isolarli è il lavoro che ci chiedono di più.

Gli attrezzi del cartongessista su un banco: avvitatore, spatole, lama e livella
Gli attrezzi del mestiere appoggiati sul piano di lavoro
Permessi

Permessi e pratiche, detti prima

Tre cose da sapere prima di cominciare, e le guardiamo noi.

Il titolo edilizio

Per una parete interna che non tocca la struttura e non sposta i servizi di solito non serve alcun titolo edilizio: rientra nell’edilizia libera. Se però il lavoro cambia la distribuzione delle stanze, può servire una comunicazione al Comune: si valuta caso per caso, e lo diciamo noi al sopralluogo invece di rassicurare a priori. Se l’edificio è sotto vincolo si guarda prima la situazione dell’immobile, perché lì le regole cambiano.

Il condominio

Se abiti in condominio c’è una seconda cosa, che non è un permesso ma un regolamento. Chiediamo di dare un’occhiata al regolamento prima di fissare le date, così non ci si ferma a metà. Senza condominio non c’è nessun preavviso da dare.

L’altezza

L’unico vincolo rigido riguarda l’altezza, e si misura prima di promettere. Il minimo per una stanza abitabile è 2,70 metri, e 2,40 per corridoi e bagni. Dove l’altezza non avanza si lavora sulle pareti invece che sul soffitto, e lo diciamo subito.

Scrivici cosa hai in mente
Il cantiere, in concreto

Il cantiere visto da chi ci abita

È la parte che quasi nessuno chiede e che tutti vorrebbero sapere.

  1. 1

    Il sopralluogo lo facciamo noi, gratis

    Si viene a vedere anche se poi scegli un’altra impresa: il sopralluogo non si paga in nessun caso.

  2. 2

    Non si svuota la casa

    Si isola la zona di lavoro e si pulisce ogni sera: la casa non resta un cantiere aperto di notte.

  3. 3

    Il preventivo non cresce in corsa

    Si scrive una cifra e quella resta, salvo che tu cambi idea sul lavoro.

Se vuoi saperne di più prima di chiamare, nella pagina dei costi ci sono le cifre indicative a metro quadro, spiegate voce per voce.
Lana minerale infilata fra i montanti del tramezzo, prima di chiudere il secondo lato
La lana minerale dentro l’orditura, prima di chiudere il secondo lato
Difetti ricorrenti

Tre cose che vanno storte, e perché

Non li raccontiamo per criticare qualcuno: li raccontiamo perché si riconoscono da fuori, e così li eviti anche se non chiami noi.

L’ancoraggio fatto dove non regge

È l’errore che rende inutile tutto il lavoro, e si vede solo dopo.

Si sente bussando.

La parete senza rinforzo

Il rinforzo costa mezz’ora e si mette prima; dopo, costa una mezza giornata di demolizione.

Si riconosce provando a fissare una mensola leggera in un punto qualunque.

La pittura su stucco non asciutto

Si consegna un giorno prima e si torna sei mesi dopo a ritoccare.

Si riconosce a luce radente: la riga corre dritta dove c’è il giunto.
Capita spesso

Tre lavori che qui ci chiedono di continuo

Se ti ci ritrovi, la pagina collegata spiega il lavoro e dice quanto costa.

Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza

Lavoriamo a Pomezia tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.

Cosa succede davvero

Che rumore fa, quanta polvere, dove si vive intanto

Nessuno lo chiede, e tutti vorrebbero saperlo.

Il rumore

Il rumore vero dura poco: è il trapano quando si fissa la struttura al muro e al soffitto, mezz’ora per parete. Il resto è avvitare, che si sente appena.

La polvere

C’è un giorno polveroso, ed è quello della carteggiatura. Si fa con l’aspiratore attaccato alla levigatrice e le porte sigillate col nastro, e la differenza fra farlo e non farlo si vede nella casa per settimane.

Dove si vive

Intanto si vive nelle altre stanze, che restano chiuse. Ogni sera si raccoglie e si copre: la casa non resta un cantiere aperto di notte.

La spatola larga che stende lo stucco sulla giunzione fra due lastre
La rasatura del giunto, il passaggio che decide se la parete si vede o no
Le domande che ci fanno

Le domande che arrivano da queste parti

Chi chiama da qui ha quasi sempre lo stesso problema: si sente tutto.

Con il cartongesso si sente meno?

A parità di spessore sì, se dentro c’è la lana e le lastre sono due per lato. Un forato da otto non isola quasi niente: il cartongesso vuoto nemmeno, ma con la lana dentro cambia tutto.

Qual è la soluzione più economica?

Isolare davanti costa meno e si fa in un giorno, ma ruba qualche centimetro. Rifare il tramezzo costa di più, toglie le macerie di mezzo e permette di spostare la porta. Al sopralluogo si decide guardando la stanza.

Il soffitto che si sfoglia è pericoloso?

Quando cominciano a staccarsi scaglie di intonaco da un solaio, sì, va guardato: un controsoffitto ancorato alla struttura trattiene quello che cade e chiude la questione. Si ancora al solaio sano, mai all’intonaco malato.

Se il tuo dubbio è un altro, scrivicelo
Armadio a muro in lastra a tutta parete, con un vano a giorno in mezzo
Un armadio a muro in cartongesso, filo parete
Qui intorno

Le zone che somigliano di più a questa

E se non ti ritrovi in nessuna di queste, chiama: si capisce subito se il lavoro si fa.

Il preventivo

Scrivici cosa ti serve, rispondiamo con una cifra

Due righe bastano: che stanza è, cosa vorresti e dove sei. La risposta arriva con il prezzo e i tempi.

Se preferisci il telefono, rispondiamo noi e ti passiamo chi viene a misurare dalle tue parti.

Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Sopralluogo Valutiamo come intervenire.
Preventivo gratuito Entro 24 ore lavorative, senza impegno.
Pulizia La polvere del gesso resta a noi.
Due operai portano una lastra dentro una stanza, tenendola per i lati lunghi