Cartongesso al Portuense, anche per isolare
Nei palazzi di queste strade il rumore passa dai muri interni: isolarli è il lavoro che ci chiedono di più.
Facciamo pareti divisorie, controsoffitti e armadi a muro in cartongesso, e isoliamo le pareti che lasciano passare i rumori. Il sopralluogo è gratuito e il preventivo arriva entro ventiquattro ore lavorative, con il prezzo del lavoro finito.
Dicci cosa ti serve, il sopralluogo è gratuito
Serve un permesso? Per una divisione interna quasi mai.
Tre cose da sapere prima di cominciare, e le guardiamo noi.
Il titolo edilizio
Una divisione interna che lascia stare i muri portanti e non sposta bagno o cucina di norma non chiede permessi. Se cambia la pianta della casa conviene verificare, e la verifica la facciamo noi prima di cominciare. Dove c’è un vincolo sull’edificio si verifica sempre, anche per un lavoro dentro casa.
Il condominio
In condominio resta la parte del regolamento, che non dà permessi ma fissa le regole della convivenza. Orari e preavviso all’amministratore sono quasi sempre scritti: li rispettiamo, e comunque il rumore vero dura mezz’ora per parete. Se la casa è indipendente questa parte cade, e restano solo i limiti di buon senso coi vicini.
L’altezza
L’unico vincolo rigido riguarda l’altezza, e si misura prima di promettere. Una stanza dove si abita non può scendere sotto i 2,70 metri, che diventano 2,40 per corridoi, disimpegni e bagni. Dove l’altezza non avanza si lavora sulle pareti invece che sul soffitto, e lo diciamo subito.
Cosa succede quando entriamo in casa
È la parte che quasi nessuno chiede e che tutti vorrebbero sapere.
Si viene a vedere anche se poi scegli un’altra impresa: il sopralluogo non si paga in nessun caso.
Teli alle porte, aspiratore attaccato alla levigatrice, stanze non interessate chiuse. A fine giornata si raccoglie e il pavimento torna percorribile.
Dentro c’è anche portare via gli scarti, che è la voce che sparisce più spesso dagli altri preventivi.

Chi fa cosa, detto prima
Un cantiere va liscio quando si sa chi fa cosa prima di cominciare.
Noi facciamo
- • Il sopralluogo è gratuito e senza impegno
- • Un preventivo unico, senza voci che spuntano dopo
- • La polvere del gesso resta a noi
A te chiediamo
- • Liberare la parete o la stanza dove si lavora
- • Dirci se ci va la televisione o una mensola pesante
- • Essere raggiungibile al telefono mentre lavoriamo
Dove serve più spesso, stanza per stanza
Il lavoro comincia quasi sempre da qui.
Il salone
Qui si fanno le divisioni e le pareti attrezzate.
Le camere
Armadi a muro, cabine armadio e testiere costruite: si guadagna spazio senza mobili ingombranti.
L’ingresso
Sono gli spazi dove un mobile non entra e un armadio costruito a filo sì.
Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza
Lavoriamo al Portuense tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.
Com’è quando siamo in casa
È la domanda che quasi nessuno fa e che tutti pensano.
Il rumore vero dura poco: è il trapano quando si fissa la struttura al muro e al soffitto, mezz’ora per parete. Dopo è tutto avvitare, e non si sente quasi.
La polvere viene tutta dalla levigatura, che è l’ultima fase. Si lavora con l’aspiratore e le porte chiuse col nastro: senza, la polvere sta in casa per settimane.
Intanto si vive nelle altre stanze, che restano chiuse. Quando andiamo via, la casa si cammina.


Le tre cifre che fanno rimandare il lavoro
Dopo il preventivo arrivano sempre questi tre pensieri.
La voce grossa non è il materiale, è il lavoro: montaggio e finitura sono la metà del prezzo.
Una parete sta in due giorni di lavoro. L’attesa prima di pitturare è un giorno, e non si comprime.
È un giorno su tre o quattro, e con teli e aspiratore resta nella stanza dove si lavora.

Raccontaci la stanza, ti diciamo il prezzo
Scrivici la stanza, l’idea e l’indirizzo. La risposta arriva con il prezzo e i tempi.
Al telefono risponde una persona, e ti mette in contatto con chi lavora in zona.
Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Questa pagina parla della zona, il mestiere sta qui
Tre domande che vengono subito dopo, con la pagina che risponde a ognuna. Se il tuo caso è un altro, raccontacelo: dieci minuti al telefono bastano per capire se la cosa sta in piedi.

