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Cartongesso Roma
Cartongesso Roma
Cartongesso a Roma

Pareti, controsoffitti e armadi al Collatino

Facciamo pareti divisorie, controsoffitti e armadi a muro in cartongesso, in palazzi dove si sale per le scale di tutti. Prima si viene a vedere, poi arriva un prezzo solo, per il lavoro finito.

Qui ci lavoriamo spesso, e la metà del mestiere è sapere come arrivare al piano.

Un operaio appoggia una lastra alla parete per metterla in posizione
Un operaio accosta la lastra all’orditura, prima di fissarla
Il cantiere, in concreto

Il cantiere visto da chi ci abita

Tre cose che contano più del preventivo, e che diciamo prima di cominciare.

Veniamo a misurare, e non si paga

Si misura, si guarda il muro e si controlla dove passano prese e tubi. Dura venti minuti e serve a dare un prezzo che non cambia.

Si lavora una stanza per volta

Teli alle porte, aspiratore attaccato alla levigatrice, stanze non interessate chiuse. A fine giornata si raccoglie e il pavimento torna percorribile.

Una cifra sola, completa

Si scrive una cifra e quella resta, salvo che tu cambi idea sul lavoro.

I costi indicativi stanno nella pagina dei prezzi, con dentro cosa e cosa no.
Permessi

Serve un permesso? Per una divisione interna quasi mai.

Quello che serve sulla carta si guarda prima di cominciare, non a cantiere aperto: ed è una cosa che diciamo noi, non che devi scoprire tu.

Nella maggior parte dei casi si tratta di edilizia libera, e non c’è niente da presentare. Se però il lavoro cambia la distribuzione delle stanze, può servire una comunicazione al Comune: si valuta caso per caso, e lo diciamo noi al sopralluogo invece di rassicurare a priori. Sugli edifici vincolati anche un lavoro interno può chiedere un passaggio in più: non si improvvisa, si controlla.

Se abiti in condominio c’è una seconda cosa, che non è un permesso ma un regolamento. Orari e preavviso all’amministratore sono quasi sempre scritti: li rispettiamo, e comunque il rumore vero dura mezz’ora per parete. In una casa indipendente tutto questo non si pone: si lavora quando conviene a te.

L’unico vincolo rigido riguarda l’altezza, e si misura prima di promettere. Sotto i 2,70 metri una stanza non è più abitabile, e per corridoi e bagni il limite scende a 2,40. Dove l’altezza non avanza si lavora sulle pareti invece che sul soffitto, e lo diciamo subito.

Scrivici cosa hai in mente
Cappa rivestita in lastra sopra il piano cottura, con i faretti sotto
La cappa rivestita in cartongesso sopra il piano cottura
Il vano porta ricavato nel tramezzo nuovo, con la stanza accanto che si vede
Il vano della porta dentro il tramezzo, con l’architrave in acciaio
Quello che non promettiamo

Cosa non ti diremo mai

Sono i tre no che ci fanno perdere qualche lavoro e guadagnare i clienti giusti.

Una cifra senza vedere

Il prezzo arriva dopo le misure, non prima.

È il modo più comune di farti partire con una cifra e finire con un’altra.

Tempi da record

Un giorno di attesa fra stucco e pittura c’è e resta.

Pitturare su uno stucco non asciutto vuol dire crepe entro l’anno.

Che faccia miracoli

Si può appendere di tutto, ma solo dove il pannello c’è.

È la domanda che facciamo noi, prima di chiudere.
Cosa succede se ci chiami

I passi, e quanto durano

Valgono per una casa dove si vive; se è vuota, meno.

Entro due o tre giorni

Il sopralluogo

Si misura e si guarda cosa c’è dietro. È gratis anche se poi scegli un altro.

Il giorno dopo

La proposta

Una cifra sola per il lavoro finito, con i giorni di cantiere scritti accanto.

Da uno a cinque giorni

I giorni di lavoro

Struttura, lastre, stuccatura: e un giorno di riposo prima di pitturare.

Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza

Lavoriamo al Collatino tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.

Due operai attraversano una stanza vuota reggendo una lastra in verticale
Una lastra portata in verticale dentro una stanza vuota
Le domande che ci fanno

Cosa si chiede, prima di decidere

Chi chiama da queste zone chiede quasi sempre tre cose: se il condominio va avvisato, quanto pesa quello che mettiamo su un solaio vecchio, e quanti giorni si vive in mezzo al cantiere.

La domanda
La risposta
In condominio serve un permesso per una parete in cartongesso?
La risposta Una parete interna che non tocca la struttura di solito non chiede permessi, ma il regolamento condominiale può imporre orari e preavviso. Lo controlliamo prima di cominciare.
Il solaio regge una parete nuova?
La risposta Pesa un terzo di un muro in laterizio, e su un solaio vecchio quel terzo cambia tutto.
E se non c’è l’ascensore?
La risposta A spalla per le scale, tagliate a misura giù. È una voce di tempo, e si valuta al sopralluogo.
Quanto sporca?
La risposta Si può restare: si chiudono le stanze che non si toccano e si leviga con l’aspiratore attaccato. La pulizia finale è compresa.
Veletta perimetrale in lastra con la striscia luminosa nascosta dentro
Una veletta che corre lungo il soffitto e nasconde la tenda
Il preventivo

Chiedi il preventivo: è gratis e arriva domani

Scrivi la stanza, cosa vorresti e dove sei: ti rispondiamo con una cifra sola e con i giorni di lavoro.

Al telefono trovi qualcuno che ti mette in contatto con chi lavora in zona.

Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Sopralluogo Valutiamo come intervenire.
Preventivo gratuito Entro 24 ore lavorative, senza impegno.
Pulizia La polvere del gesso resta a noi.
Due operai portano una lastra dentro una stanza, tenendola per i lati lunghi