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Cartongesso Roma
Cartongesso Roma
Cartongesso a Roma

Pareti e controsoffitti in cartongesso alla Vittoria

Facciamo pareti divisorie, controsoffitti e armadi a muro in cartongesso, in case tenute bene. Prima si viene a vedere, poi arriva un prezzo solo, per il lavoro finito.

Non si lavora per necessità ma per scelta, e il metro è più alto.

Parete aperta a meta': montanti zincati, lana minerale e il corrugato degli impianti
Una parete ancora aperta: si vede l’orditura e la lana dentro

Permessi e pratiche, detti prima

Nella maggior parte dei casi si tratta di edilizia libera, e non c’è niente da presentare. Quando si sposta una porta o si ricava una camera, la pratica si valuta: meglio saperlo prima che a cantiere aperto. Se l’edificio è sotto vincolo si guarda prima la situazione dell’immobile, perché lì le regole cambiano.

Dove c’è un condominio si aggiunge un passaggio, e non riguarda il Comune. Chiediamo di dare un’occhiata al regolamento prima di fissare le date, così non ci si ferma a metà. Se la casa è indipendente questa parte cade, e restano solo i limiti di buon senso coi vicini.

Una cosa sola non si può aggirare in nessun caso: quanto si può scendere col soffitto. Sotto i 2,70 metri una stanza non è più abitabile, e per corridoi e bagni il limite scende a 2,40. Un controsoffitto porta via dai dieci ai quindici centimetri, di più se dentro deve passare una macchina del condizionamento: se il soffitto è al limite, si misura prima di prometterlo.

Raccontaci cosa vorresti fare
Come si svolge

Il cantiere visto da chi ci abita

Prima di parlare di prezzi conviene sapere cosa comporta avere qualcuno in casa per due o tre giorni.

  • • Prima si guarda la stanza. Si viene a vedere anche se poi scegli un’altra impresa: il sopralluogo non si paga in nessun caso.
  • • La casa resta vivibile. Si chiude la stanza dove si lavora, si copre il resto e si va avanti una per volta.
  • • Un prezzo solo, con dentro tutto. Materiale, montaggio, stuccatura, pulizia e smaltimento degli scarti: le voci che spuntano dopo sono la ragione per cui un lavoro cresce di un quarto.
I costi indicativi stanno nella pagina dei prezzi, con dentro cosa e cosa no.
Un cantiere ordinato: profili zincati gia' montati, lastre appoggiate e pavimento coperto
Il cantiere a fine giornata: attrezzi raccolti e pavimento coperto
Un operaio accosciato misura col metro i profili zincati appoggiati sul pavimento
La misura presa sul posto, prima di tagliare

Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza

Lavoriamo alla Vittoria tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.

Come andiamo avanti

Dalla telefonata alla stanza pulita, con i tempi di mezzo

Valgono per una casa dove si vive; se è vuota, meno.

  1. 1

    La telefonata

    Pochi minuti

    Ci dici che stanza è e cosa vorresti. Se serve ti diciamo subito se la cosa si fa o no.

  2. 2

    La visita

    Nel giro di tre giorni

    Si misura e si guarda cosa c’è dietro. È gratis anche se poi scegli un altro.

  3. 3

    Il preventivo

    Il giorno dopo

    Un numero solo, e accanto quanti giorni ci vogliono.

  4. 4

    Il lavoro

    Da uno a cinque giorni

    Struttura, lastre, stuccatura: e un giorno di riposo prima di pitturare.

  5. 5

    La fine

    Alla fine

    Si pulisce, si porta via tutto e si controlla il lavoro insieme con una luce di lato.

Come ci muoviamo

Tre cose valgono sempre, dal muro singolo alla casa intera

Non è marketing, è il modo di finire il lavoro una volta sola.

Si viene a vedere, sempre

Veniamo a vedere la stanza, misuriamo e guardiamo dove passano gli impianti.

Quello che c’è dietro la lastra cambia il lavoro, e si vede solo venendo.

Un prezzo solo, con dentro tutto

Lastre, struttura, montaggio, stuccatura, pulizia e scarti portati via.

Le voci che spuntano dopo sono la ragione per cui un lavoro da tremila finisce a quattromila.

La casa resta vivibile

Teli alle porte, aspiratore sulla levigatrice, stanze non interessate chiuse.

La polvere di gesso arriva ovunque: va fermata prima, perché dopo non si toglie.
Soffitto con tre riquadri ribassati e la luce nascosta nelle velette
Il taglio di luce dentro la veletta, visto da sotto
Quello che ci chiedono

Cosa si chiede, prima di decidere

Tre dubbi ricorrenti: la finitura, il peso che regge e i giorni di lavoro.

Il giunto si nota?

Da finita non si vede. Il giunto si nota solo se si è stuccato una volta sola.

Quanto regge una parete in cartongesso?

Si decide prima di chiudere la parete, e allora regge quasi tutto.

In quanto finite?

Il giorno di attesa prima di pitturare c’è sempre, e non si accorcia.

Si può fare un arco?

Sì, ed è una delle cose per cui si sceglie il cartongesso.

La stessa stanza a lavoro finito, con la parete stuccata e verniciata
Una parete divisoria finita e pitturata, con la presa al suo posto

Qui c’è la zona, il lavoro è spiegato altrove

Le tre cose che si chiedono dopo aver letto questa.

Di cosa è fatta una parete

Se il tuo caso è un altro, raccontacelo: dieci minuti al telefono bastano per capire se la cosa sta in piedi.

Il preventivo

Scrivici, e domani hai il prezzo

Rispondiamo con il prezzo del lavoro finito, non con una stima a voce.

Al telefono trovi qualcuno che ti mette in contatto con chi lavora in zona.

Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Sopralluogo Valutiamo come intervenire.
Preventivo gratuito Entro 24 ore lavorative, senza impegno.
Pulizia La polvere del gesso resta a noi.
Due operai portano una lastra dentro una stanza, tenendola per i lati lunghi