Cartongesso a Fiumicino: pareti e isolamento
Nei palazzi di queste strade il rumore passa dai muri interni: isolarli è il lavoro che ci chiedono di più.
Facciamo pareti divisorie, controsoffitti e armadi a muro in cartongesso, e isoliamo le pareti che lasciano passare i rumori. Prima si viene a vedere, poi arriva un prezzo solo, per il lavoro finito.
Dicci cosa ti serve, il sopralluogo è gratuito
Quando serve una pratica e quando no
Quello che serve sulla carta si guarda prima di cominciare, non a cantiere aperto: ed è una cosa che diciamo noi, non che devi scoprire tu.
Una divisione interna che lascia stare i muri portanti e non sposta bagno o cucina di norma non chiede permessi. Se però il lavoro cambia la distribuzione delle stanze, può servire una comunicazione al Comune: si valuta caso per caso, e lo diciamo noi al sopralluogo invece di rassicurare a priori. Sugli edifici vincolati anche un lavoro interno può chiedere un passaggio in più: non si improvvisa, si controlla.
Dove c’è un condominio si aggiunge un passaggio, e non riguarda il Comune. Quasi tutti i regolamenti fissano gli orari dei lavori rumorosi e chiedono di avvisare l’amministratore: è la prima cosa che guardiamo, perché decide anche le nostre giornate. Senza condominio non c’è nessun preavviso da dare.
L’unico vincolo rigido riguarda l’altezza, e si misura prima di promettere. Una stanza dove si abita non può scendere sotto i 2,70 metri, che diventano 2,40 per corridoi, disimpegni e bagni. Dieci o quindici centimetri se ne vanno, e con il condizionamento dentro anche di più: il conto si fa prima.
Dicci com’è la stanza
Cosa succede quando entriamo in casa
È la parte che quasi nessuno chiede e che tutti vorrebbero sapere.
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Il sopralluogo lo facciamo noi, gratis
Si misura, si guarda il muro e si controlla dove passano prese e tubi. Dura venti minuti e serve a dare un prezzo che non cambia.
- 2
La casa resta vivibile
Si chiude la stanza dove si lavora, si copre il resto e si va avanti una per volta.
- 3
Un prezzo solo, con dentro tutto
Materiale, montaggio, stuccatura, pulizia e smaltimento degli scarti: le voci che spuntano dopo sono la ragione per cui un lavoro cresce di un quarto.

Tre lavori che qui ci chiedono di continuo
Se ti ci ritrovi, la pagina collegata spiega il lavoro e dice quanto costa.
Tre promesse che non senti da noi
Preferiamo dire prima quello che non facciamo, invece di scoprirlo insieme dopo.
Un prezzo al telefono
Non diamo cifre prima di aver visto la stanza, perché sarebbero numeri a caso.
Un preventivo telefonico o è gonfiato per stare largo, o cresce in cantiere.La settimana che chiedi tu
Non comprimiamo i tempi di asciugatura: fra la stuccatura e la pittura passa un giorno, sempre.
Pitturare su uno stucco non asciutto vuol dire crepe entro l’anno.Che faccia miracoli
Senza rinforzo dentro, una lastra tiene poco: va deciso prima.
È la domanda che facciamo noi, prima di chiudere.Cosa succede, giorno per giorno
Valgono per una casa dove si vive; se è vuota, meno.
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Il primo contatto
Dieci minutiCi dici che stanza è e cosa vorresti. Se serve ti diciamo subito se la cosa si fa o no.
- 2
Le misure
In due o tre giorniSi misura e si guarda cosa c’è dietro. È gratis anche se poi scegli un altro.
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La proposta
In 24 ore lavorativeUna cifra sola per il lavoro finito, con i giorni di cantiere scritti accanto.
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Il cantiere
Fra uno e cinque giorniPrima la struttura, poi le lastre, poi lo stucco. Fra stucco e pittura passa un giorno, e non si salta.
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La consegna
L’ultimo giornoSi pulisce, si portano via gli scarti e si guarda la parete insieme, con la luce radente.
Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza
Lavoriamo a Fiumicino tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.

Le tre cifre che fanno rimandare il lavoro
Dopo il preventivo arrivano sempre questi tre pensieri.
La voce grossa non è il materiale, è il lavoro: montaggio e finitura sono la metà del prezzo.
Si lavora una stanza per volta, quindi la casa non si blocca.
È un giorno su tre o quattro, e con teli e aspiratore resta nella stanza dove si lavora.

Della zona abbiamo detto: il resto sta in queste pagine
Tre domande che vengono subito dopo, con la pagina che risponde a ognuna.
Se il tuo caso è un altro, raccontacelo: dieci minuti al telefono bastano per capire se la cosa sta in piedi.
Due modi per dirci cosa ti serve
Al telefono si capisce in due minuti se il lavoro si fa; per iscritto puoi allegare le misure e una foto della stanza, e la risposta è più precisa.
Rispondiamo anche al telefono, e non è un risponditore.
Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it

