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Cartongesso Roma
Cartongesso Roma
Cartongesso a Roma

Cartongesso a Fiumicino: pareti e isolamento

Nei palazzi di queste strade il rumore passa dai muri interni: isolarli è il lavoro che ci chiedono di più.

Facciamo pareti divisorie, controsoffitti e armadi a muro in cartongesso, e isoliamo le pareti che lasciano passare i rumori. Prima si viene a vedere, poi arriva un prezzo solo, per il lavoro finito.

Dicci cosa ti serve, il sopralluogo è gratuito
Gli attrezzi del cartongessista su un banco: avvitatore, spatole, lama e livella
Gli attrezzi del mestiere appoggiati sul piano di lavoro
Permessi

Quando serve una pratica e quando no

Quello che serve sulla carta si guarda prima di cominciare, non a cantiere aperto: ed è una cosa che diciamo noi, non che devi scoprire tu.

Una divisione interna che lascia stare i muri portanti e non sposta bagno o cucina di norma non chiede permessi. Se però il lavoro cambia la distribuzione delle stanze, può servire una comunicazione al Comune: si valuta caso per caso, e lo diciamo noi al sopralluogo invece di rassicurare a priori. Sugli edifici vincolati anche un lavoro interno può chiedere un passaggio in più: non si improvvisa, si controlla.

Dove c’è un condominio si aggiunge un passaggio, e non riguarda il Comune. Quasi tutti i regolamenti fissano gli orari dei lavori rumorosi e chiedono di avvisare l’amministratore: è la prima cosa che guardiamo, perché decide anche le nostre giornate. Senza condominio non c’è nessun preavviso da dare.

L’unico vincolo rigido riguarda l’altezza, e si misura prima di promettere. Una stanza dove si abita non può scendere sotto i 2,70 metri, che diventano 2,40 per corridoi, disimpegni e bagni. Dieci o quindici centimetri se ne vanno, e con il condizionamento dentro anche di più: il conto si fa prima.

Dicci com’è la stanza
Cappa rivestita in lastra sopra il piano cottura, con i faretti sotto
La cappa rivestita in cartongesso sopra il piano cottura
Come si svolge

Cosa succede quando entriamo in casa

È la parte che quasi nessuno chiede e che tutti vorrebbero sapere.

  1. 1

    Il sopralluogo lo facciamo noi, gratis

    Si misura, si guarda il muro e si controlla dove passano prese e tubi. Dura venti minuti e serve a dare un prezzo che non cambia.

  2. 2

    La casa resta vivibile

    Si chiude la stanza dove si lavora, si copre il resto e si va avanti una per volta.

  3. 3

    Un prezzo solo, con dentro tutto

    Materiale, montaggio, stuccatura, pulizia e smaltimento degli scarti: le voci che spuntano dopo sono la ragione per cui un lavoro cresce di un quarto.

Se vuoi saperne di più prima di chiamare, nella pagina dei costi ci sono le cifre indicative a metro quadro, spiegate voce per voce.
Lana minerale infilata fra i montanti del tramezzo, prima di chiudere il secondo lato
La lana minerale dentro l’orditura, prima di chiudere il secondo lato
Il tuo caso

Tre lavori che qui ci chiedono di continuo

Se ti ci ritrovi, la pagina collegata spiega il lavoro e dice quanto costa.

Quello che non promettiamo

Tre promesse che non senti da noi

Preferiamo dire prima quello che non facciamo, invece di scoprirlo insieme dopo.

Un prezzo al telefono

Non diamo cifre prima di aver visto la stanza, perché sarebbero numeri a caso.

Un preventivo telefonico o è gonfiato per stare largo, o cresce in cantiere.

La settimana che chiedi tu

Non comprimiamo i tempi di asciugatura: fra la stuccatura e la pittura passa un giorno, sempre.

Pitturare su uno stucco non asciutto vuol dire crepe entro l’anno.

Che faccia miracoli

Senza rinforzo dentro, una lastra tiene poco: va deciso prima.

È la domanda che facciamo noi, prima di chiudere.
Come andiamo avanti

Cosa succede, giorno per giorno

Valgono per una casa dove si vive; se è vuota, meno.

  1. 1

    Il primo contatto

    Dieci minuti

    Ci dici che stanza è e cosa vorresti. Se serve ti diciamo subito se la cosa si fa o no.

  2. 2

    Le misure

    In due o tre giorni

    Si misura e si guarda cosa c’è dietro. È gratis anche se poi scegli un altro.

  3. 3

    La proposta

    In 24 ore lavorative

    Una cifra sola per il lavoro finito, con i giorni di cantiere scritti accanto.

  4. 4

    Il cantiere

    Fra uno e cinque giorni

    Prima la struttura, poi le lastre, poi lo stucco. Fra stucco e pittura passa un giorno, e non si salta.

  5. 5

    La consegna

    L’ultimo giorno

    Si pulisce, si portano via gli scarti e si guarda la parete insieme, con la luce radente.

Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza

Lavoriamo a Fiumicino tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.

La stessa stanza a lavoro finito, con la parete stuccata e verniciata
Una parete divisoria finita e pitturata, con la presa al suo posto
Un cantiere ordinato: profili zincati gia' montati, lastre appoggiate e pavimento coperto
Il cantiere a fine giornata: attrezzi raccolti e pavimento coperto
Dove andare adesso

Della zona abbiamo detto: il resto sta in queste pagine

Tre domande che vengono subito dopo, con la pagina che risponde a ognuna.

Se il tuo caso è un altro, raccontacelo: dieci minuti al telefono bastano per capire se la cosa sta in piedi.

Il preventivo

Due modi per dirci cosa ti serve

Al telefono si capisce in due minuti se il lavoro si fa; per iscritto puoi allegare le misure e una foto della stanza, e la risposta è più precisa.

Rispondiamo anche al telefono, e non è un risponditore.

Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Sopralluogo Valutiamo come intervenire.
Preventivo gratuito Entro 24 ore lavorative, senza impegno.
Pulizia La polvere del gesso resta a noi.
Due operai portano una lastra dentro una stanza, tenendola per i lati lunghi