Cartongesso al Prenestino Labicano su misura
Pareti, controsoffitti e armadi a muro, dove il lavoro si guarda da vicino. Prima si viene a vedere, poi arriva un prezzo solo, per il lavoro finito.
Qui chi ci chiama non ha un guasto da riparare: ha un’idea, e il risultato si guarda con la luce di lato.

Il cantiere visto da chi ci abita
Tre cose che contano più del preventivo, e che diciamo prima di cominciare.
- • Il sopralluogo lo facciamo noi, gratis. Si viene a vedere anche se poi scegli un’altra impresa: il sopralluogo non si paga in nessun caso.
- • Si lavora una stanza per volta. Si chiude la stanza dove si lavora, si copre il resto e si va avanti una per volta.
- • Una cifra sola, completa. Si scrive una cifra e quella resta, salvo che tu cambi idea sul lavoro.

Serve un permesso? Per una divisione interna quasi mai.
Si guarda prima di cominciare, e lo guardiamo noi.
Serve un titolo edilizio?
Per una parete interna che non tocca la struttura e non sposta i servizi di solito non serve alcun titolo edilizio: rientra nell’edilizia libera. Se però il lavoro cambia la distribuzione delle stanze, può servire una comunicazione al Comune: si valuta caso per caso, e lo diciamo noi al sopralluogo invece di rassicurare a priori. Sugli edifici vincolati anche un lavoro interno può chiedere un passaggio in più: non si improvvisa, si controlla.
E il condominio?
Se abiti in condominio c’è una seconda cosa, che non è un permesso ma un regolamento. Orari e preavviso all’amministratore sono quasi sempre scritti: li rispettiamo, e comunque il rumore vero dura mezz’ora per parete. Se la casa è indipendente questa parte cade, e restano solo i limiti di buon senso coi vicini.
Quanta altezza serve?
C’è invece un limite che vale ovunque e che non si aggira, ed è l’altezza della stanza. Il minimo per una stanza abitabile è 2,70 metri, e 2,40 per corridoi e bagni. Dieci o quindici centimetri se ne vanno, e con il condizionamento dentro anche di più: il conto si fa prima.

Cosa non ti diremo mai
Preferiamo dire prima quello che non facciamo, invece di scoprirlo insieme dopo.
Un prezzo al telefono
Senza sopralluogo non diciamo prezzi: dipendono da cosa c’è dietro il muro.
Chi te lo dà al telefono o sta largo o te lo cambia dopo.Tempi da record
Non comprimiamo i tempi di asciugatura: fra la stuccatura e la pittura passa un giorno, sempre.
Pitturare su uno stucco non asciutto vuol dire crepe entro l’anno.Che il cartongesso regga tutto
Una parete regge quello per cui è stata preparata: il rinforzo si decide prima di chiuderla.
Scoprirlo a lavoro finito costa un’altra mezza giornata.Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza
Lavoriamo al Prenestino Labicano tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.
Tre richieste che arrivano sempre, da qui
Se ti ci ritrovi, la pagina collegata spiega il lavoro e dice quanto costa.

Un soffitto con la luce giusta
Un controsoffitto con faretti e una gola di luce perimetrale: la lampada non si vede e la stanza cambia la sera.

Chiudere una crepa ferma
Se la crepa è ferma, una stuccatura con la rete la chiude e non torna più. Se si muove, si guarda prima da dove viene.
Cosa succede, giorno per giorno
I giorni sono quelli di un lavoro normale in una casa abitata: se la stanza è vuota si accorciano.
- 1
La telefonata
Pochi minutiDue domande e capiamo se il lavoro si può fare come lo immagini.
- 2
Le misure
In due o tre giorniMisuriamo, guardiamo il muro, il soffitto e dove passano le prese. Gratuito, anche se poi non ci affidi il lavoro.
- 3
La proposta
Entro 24 ore lavorativeUn numero solo, e accanto quanti giorni ci vogliono.
- 4
I giorni di lavoro
Da uno a cinque giorniStruttura, lastre, stuccatura: e un giorno di riposo prima di pitturare.
- 5
La consegna
Alla fineSi pulisce, si portano via gli scarti e si guarda la parete insieme, con la luce radente.

Cosa si chiede, prima di decidere
Tre dubbi ricorrenti: la finitura, il peso che regge e i giorni di lavoro.
Il giunto si nota?
Da finita non si vede. Il giunto si nota solo se si è stuccato una volta sola.
Quanto regge una parete in cartongesso?
Con il rinforzo giusto, molto: un pannello di legno annegato nella parete tiene una libreria carica o un televisore grande. Senza rinforzo, solo pesi leggeri con i tasselli appositi.
In quanto finite?
Il giorno di attesa prima di pitturare c’è sempre, e non si accorcia.

Parliamone: il sopralluogo è gratuito
Due righe bastano: al resto pensiamo noi.
Se vuoi fare prima, chiama: si risolve in due minuti.
Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Due domande, e sai dove guardare
E se non ti ritrovi in nessuna di queste, chiama: si capisce subito se il lavoro si fa.

