Pareti e controsoffitti in cartongesso a Prenestino
Pareti, controsoffitti e armadi a muro, con la lana dentro dove serve silenzio. Prima si viene a vedere, poi arriva un prezzo solo, per il lavoro finito.
Nei palazzi di queste strade il rumore passa dai muri interni: isolarli è il lavoro che ci chiedono di più.

Il cantiere visto da chi ci abita
Tre cose che contano più del preventivo, e che diciamo prima di cominciare.
- • Veniamo a misurare, e non si paga. Si misura, si guarda il muro e si controlla dove passano prese e tubi. Dura venti minuti e serve a dare un prezzo che non cambia.
- • Si lavora una stanza per volta. Si isola la zona di lavoro e si pulisce ogni sera: la casa non resta un cantiere aperto di notte.
- • Il preventivo non cresce in corsa. Dentro c’è anche portare via gli scarti, che è la voce che sparisce più spesso dagli altri preventivi.

Quando serve una pratica e quando no
Le tre domande che arrivano sempre, prima ancora del prezzo.
Una divisione interna che lascia stare i muri portanti e non sposta bagno o cucina di norma non chiede permessi. Se cambia la pianta della casa conviene verificare, e la verifica la facciamo noi prima di cominciare. Sugli edifici vincolati anche un lavoro interno può chiedere un passaggio in più: non si improvvisa, si controlla.
In condominio resta la parte del regolamento, che non dà permessi ma fissa le regole della convivenza. Quasi tutti i regolamenti fissano gli orari dei lavori rumorosi e chiedono di avvisare l’amministratore: è la prima cosa che guardiamo, perché decide anche le nostre giornate. In una casa indipendente tutto questo non si pone: si lavora quando conviene a te.
C’è invece un limite che vale ovunque e che non si aggira, ed è l’altezza della stanza. Sotto i 2,70 metri una stanza non è più abitabile, e per corridoi e bagni il limite scende a 2,40. Dieci o quindici centimetri se ne vanno, e con il condizionamento dentro anche di più: il conto si fa prima.

Tre lavori che qui ci chiedono di continuo
Se il tuo assomiglia a uno di questi, la pagina accanto lo racconta per intero, con i costi indicativi.
- Rifare un tramezzo che non isola Due giorni di lavoro e la camera non sente più la cucina.
- Fermare i rumori che passano dal muro Si lascia il muro e gli si mette davanti una parete isolante: costa meno di rifarlo.
- Mettere in sicurezza un soffitto che si sfoglia Un controsoffitto ancorato alla struttura trattiene l’intonaco che si stacca: è sicurezza, non estetica.

Tre cose che non ti promettiamo, e il perché
Chi promette tutto o non ha mai fatto un cantiere o lo sta per far pagare due volte.
Il preventivo per telefono
Il prezzo arriva dopo le misure, non prima.
Un preventivo telefonico o è gonfiato per stare largo, o cresce in cantiere.La settimana che chiedi tu
Un giorno di attesa fra stucco e pittura c’è e resta.
Pitturare su uno stucco non asciutto vuol dire crepe entro l’anno.Che faccia miracoli
Si può appendere di tutto, ma solo dove il pannello c’è.
Dirtelo dopo, quando la parete è chiusa, vuol dire riaprirla.Che rumore fa, quanta polvere, dove si vive intanto
Nessuno lo chiede, e tutti vorrebbero saperlo.
Il momento rumoroso è uno solo, il fissaggio dell’orditura, e dura mezz’ora. Il resto del lavoro è silenzioso.
La polvere arriva in un momento solo: la carteggiatura dello stucco, il terzo giorno. Si fa con l’aspiratore attaccato alla levigatrice e le porte sigillate col nastro, e la differenza fra farlo e non farlo si vede nella casa per settimane.
Si continua ad abitarci, nelle stanze che non tocchiamo. A fine giornata si raccoglie, si copre quello che resta e il pavimento torna percorribile: non lasciamo un cantiere aperto quando andiamo via.

Dicci dove abiti e com’è fatta la stanza
Lavoriamo a Prenestino tutti i giorni. Scrivici com’è la stanza e che cosa vorresti farci: ti rispondiamo con una cifra e con i giorni che serviranno.

Cosa frena, e quanto è vero
Sono le tre cose che sentiamo dire al telefono prima di un «ci penso». Val la pena guardarle in faccia.
La voce grossa non è il materiale, è il lavoro: montaggio e finitura sono la metà del prezzo.
Una parete sta in due giorni di lavoro. L’attesa prima di pitturare è un giorno, e non si comprime.
È un giorno su tre o quattro, e con teli e aspiratore resta nella stanza dove si lavora.

Qui c’è la zona, il lavoro è spiegato altrove
Le tre cose che si chiedono dopo aver letto questa.
Dicci com’è la stanza, ti diciamo quanto costa
Nei palazzi di queste strade il rumore passa dai muri interni: isolarli è il lavoro che ci chiedono di più. Scrivici quando sei in casa, e ci organizziamo per venire a misurare.
In tutti e due i casi il sopralluogo resta gratuito, anche se poi scegli un’altra impresa.
Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it

