Nuovo trend di interior design: i tagli LED nel cartongesso

E’ molto importante riuscire a imprimere la propria cifra distintiva agli ambienti domestici, perché saremo chiamati a viverli ogni giorno. Le stanze di casa dovranno essere sempre accoglienti e anche in grado di raccontare qualcosa di noi a chi viene in visita. Come fare? Prendendo alcuni accorgimenti sotto l’aspetto arredativo e dell’interior design si potrà fare in modo di rendere gli ambienti originali ed eleganti, capaci di suscitare l’effetto wow in chi osserva.

C’è un trend al momento sulla cresta dell’onda, destinato a prendere il sopravvento rispetto ad altre e più diffuse soluzioni che intrecciano arredamento e illuminazione. Stiamo parlando dei tagli luce cartongesso. Grazie a questi giochi di luce raffinati è possibile sia arredare che illuminare la casa: sanno donare personalità a ciascuna stanza, in più consentono di ottenere un livello altissimo di personalizzazione per tutto ciò che concerne forme, resa cromatica e calore delle luci.

Stiamo parlando di una soluzione di illuminotecnica che è semplicissima ed estremamente funzionale: i tagli luce con strisce LED possono essere sia incassati a filo muro che nel pavimento o ancora nei controsoffitti in cartongesso delle diverse stanze di casa.

Come si realizza il taglio di luce nel cartongesso e le tipologie di emissione

Per via della loro modularità, i tagli luce possono assumere qualunque forma, possono essere sia monocolore che colorati e possono essere strutturati con ogni intensità di Watt. Si rivelano per esempio particolarmente adatti all’illuminazione di un open space: il look che si ottiene grazie alla presenza della scenica controsoffittatura è decisamente contemporaneo e può essere ottenuto senza spendere una fortuna, evitando di installare applique e altre sospensioni.

Ma come si può realizzare un taglio luce nel cartongesso? Si può scegliere tra diverse alternative, optando ad esempio per l’emissione diretta: si fa un taglio longitudinale nel cartongesso per poi applicare un canale d’alluminio per la striscia LED (qui si applicherà proprio la strip). Altrimenti c’è l’emissione laterale: ci si procurano profili in alluminio o in gesso curvati in cui vengono inserite le strip LED.

Infine c’è l’emissione indiretta, che si ottiene posizionando un profilo nel taglio e inserendo la striscia all’interno nella parte nascosta del cartongesso (questa soluzione è indicata per i corridoi).

Luci LED e tagli nel cartongesso per soluzioni ad alto impatto scenico

Normalmente quando si sceglie di ricorrere ai tagli luce nel cartongesso si opta per un’alimentazione con le strip di LED. Questo sistema, estremamente scenografico, prevede che vengano utilizzate strisce luminose la cui larghezza non supera i dieci millimetri e l’altezza rimane entro i quattro. Le strip vengono vendute in bobine lunghe alcuni metri: possono essere tagliate a piacimento, a seconda del tipo di utilizzo che si ha necessità di farne.

E’ possibile inserire i tagli di luce anche in basso nella stanza, per esempio in corrispondenza del battiscopa in modo da guidare lo sguardo e il cammino verso il resto della casa. Si parla in questo caso infatti di una funzionalità ‘segnapasso’. Come detto, un’altra soluzione tipica è l’inserimento delle luci nel controsoffitto: l’ideale per ottenere un’illuminazione molto armonica e diffusa.

Come scegliere i materiali delle ristrutturazioni

La scelta dei materiali nell’ambito delle ristrutturazioni assume un’importanza davvero cruciale. E’ un aspetto che solo all’apparenza può sembrare semplice o secondario: si lega a doppio filo alla luminosità delle stanze e all’ampiezza degli ambienti così come al livello dell’appartamento e al budget ma anche al tipo di stile che si vuole imprimere alla propria casa. Bisognerà inoltre valutare il contesto nel quale sorge l’abitazione, per esempio per ristrutturazioni a Roma si dovrà tenere conto di particolari elementi architettonici specie all’esterno.

La qualità della vita all’interno delle mura domestiche passa anche e soprattutto dal livello di comfort oltre che dai servizi offerti alla famiglia. L’impatto derivante dalla scelta dei materiali e relativi colori avrà delle ripercussioni importanti sull’arredamento. Quest’ultimo infatti verrà pianificato e dialogherà nel dettaglio con le opere murarie. Tra i materiali maggiormente impiegati nei lavori di casa ci sono cartongesso, pietra, gres porcellanato e legno.

Cartongesso

La scelta di ricorrere a un materiale come il cartongesso è il più delle volte legata alla sua leggerezza, alla velocità di applicazione e alle particolari doti di isolamento termoacustico. Scegliere di impiegare i pannelli accoppiati consente di ridurre la dispersione di calore e di migliorare la qualità dell’aria nelle stanze. Inoltre, essendo fonoisolante e fonoassorbente, il cartongesso riduce l’intensità dei suoni provenienti sia da ambienti contigui che dall’esterno. La resistenza agli urti offerta è un altro elemento da valutare, che rende tale materiale perfetto per essere impiegato in ambienti ad alto traffico come scuole e uffici ma non solo. Il cartongesso – che è anche ignifugo – può essere utilizzato per realizzare una varietà di interventi: dai battiscopa alle scarpiere passando per separé, soffitti a cassettoni e vetrine.

Pietra

La pietra è un materiale di origine naturale, capace di imprimere una nota forte di personalità all’appartamento. La sensazione di stabilità che sa trasmettere si lega a doppio filo alla storia dell’uomo. Una parete realizzata con pietra a vista renderà l’ambiente delicatamente rustico e senza tempo: l’ideale sarà riuscire ad armonizzare questi tratti più grezzi con elementi di modernità nell’arredo. I rivestimenti in pietra e mattoni potranno essere impiegati anche all’esterno: un tocco old style perfetto da inserire in un contesto country o di campagna.

Gres porcellanato

Una soluzione interessante per il pavimento, soprattutto nel caso in cui vogliate rinnovarlo senza rimuovere quello precedente, è offerta dalle lastre sottili di gres porcellanato (una tipologia di ceramica che si ottiene dalla cottura dell’argilla a oltre mille gradi). Questo materiale resiste al calpestio e alle abrasioni, inoltre ricorrendo all’aggiunta di altri ingredienti si possono ottenere effetti estetici interessanti (legno, marmo e non solo). Tra gli elementi a favore della scelta di questo materiale c’è anche un ridotto impatto ambientale.

Legno

Questo materiale risulta particolarmente apprezzato per il gradevole effetto che imprime agli ambienti. L’eleganza del legno è innata, anche per via della sensazione di accoglienza che sa trasmettere a colpo d’occhio. Rifare il pavimento con un caldo parquet, realizzare un soppalco dove ricavare un angolo bar oppure un’area giochi ma anche scegliere di effettuare piccoli interventi dove il dettaglio in legno risulta protagonista saranno tutte scelte utili a rendere l’ambiente più piacevole, familiare e rilassante.