Pareti in cartongesso a Roma: cosa c’è dentro e quanto costa
Dividere una stanza senza muratura, senza toccare il pavimento e senza portare via metà casa per un mese. La domanda vera non è se si può fare, è cosa c’è dentro quella parete: perché da lì dipende se si sente la televisione dall’altra parte e se il pensile che ci appendi resta su.

Una parete divisoria, aperta
Dall’esterno sono due facce lisce. Dentro ci sono tre strati e un’orditura di profili zincati a passo 40 cm, quella che regge tutto.
Dieci centimetri contro i venti o venticinque di un tramezzo in laterizio: in una stanza di tre metri sono quindici centimetri che restano a te. E il peso è una frazione, che su un solaio vecchio conta più di quanto sembri.
40-85 €/mq: perché la forchetta è così larga
È la forchetta più larga di tutto il sito, e non è vaghezza: sotto quella cifra ci stanno lavori molto diversi fra loro. Sono costi indicativi, materiali e manodopera compresi e IVA esclusa, e il preventivo è sempre personalizzato. Queste sono quattro cose che spostano la cifra.
Lo spessore e il tipo di lastra
Una parete semplice e una doppia lastra con lana non costano uguale: è il primo scarto, e da solo sposta la cifra di parecchio.Quanti metri quadri sono
Sotto i 40 mq il costo al metro sale: il cantiere pesa uguale che la parete sia una o quattro.Le curve e le sagome
Una parete dritta si fa in un giorno. Una curva, una spalletta sagomata o un passaggio ad arco vogliono il doppio del tempo.Quanto è alta
Oltre i tre metri cambia l’orditura e serve il ponteggio: è una voce che in preventivo si vede.
Quello che una parete in cartongesso non fa
Sono cinque, e vale la pena saperli prima e non dopo.
- • Non è portante. Divide, non regge. Se un muro che tiene va tolto o aperto, serve un’altra impresa e serve un tecnico: noi non facciamo muratura.
- • Da sola non regge carichi pesanti. Un quadro sì, un pensile carico o un televisore grande no: ci vuole un rinforzo dentro l’orditura, e si mette prima di chiudere. Dicci cosa ci appenderai mentre la parete è aperta.
- • Non è tagliafuoco perché lo dice la lastra. La resistenza al fuoco è del sistema completo, provata da un rapporto di classificazione valido solo nel suo campo di applicazione. Chi ti vende una «lastra REI 120» ti sta dicendo una cosa che non esiste.
- • Si ammacca più di un muro. Lo spigolo di un mobile che passa, il manico della scopa, la testata del letto spinta contro: dove un muro di mattoni si segna e basta, la lastra si ammacca, e un colpo secco la fora. Si ripara in mezz’ora e non si vede più, ma è giusto saperlo prima di scegliere. Dove sappiamo già che prenderà colpi, un corridoio stretto, una cameretta, l’ingresso, si mette una lastra ad alta durezza o un doppio strato.
- • In bagno e in cucina vuole la lastra giusta. La lastra normale non va dove c’è vapore e dove schizza l’acqua: lì si usa quella idrorepellente, che si riconosce perché è verde, e dietro le piastrelle della doccia si va su una lastra ancora diversa. Non è un di più, e se qualcuno ti dice che tanto è uguale, non è uguale.
Tre giorni, e due sono di stucco
La struttura si fa in poche ore. Quello che fa la differenza è la parte noiosa dopo, che nessuno fotografa.
- • Si traccia a terra e a soffitto, si fissano le guide e si mettono i montanti a passo 40.
- • Si chiude una faccia, si infilano la lana e i corrugati degli impianti, si chiude l’altra.
- • Rete sulle giunzioni, due passate di stucco, carteggiatura, mano di fondo. È qui che si decide se la parete sembra sempre stata lì.
- • Alla fine puliamo: la polvere del gesso è la cosa che la gente ricorda di più.


Quello che ci chiedono prima di dividere una stanza
Sei domande vere, con la risposta corta.
Cinque, e si sanno tutti in anticipo: non è portante, da sola non regge carichi pesanti, si ammacca più di un muro, in bagno e in cucina vuole la lastra idrorepellente, e se l’intercapedine resta vuota si sente attraverso. Nessuno di questi arriva come sorpresa a lavoro finito: quattro su cinque si risolvono con quello che si mette dentro la parete mentre è ancora aperta, e per questo si decidono prima.
Fra 40 e 85 €/mq secondo lo spessore, il tipo di lastra e la metratura. Sono costi indicativi, IVA esclusa: il preventivo della tua è personalizzato e si fa dopo il sopralluogo.
Dipende da cosa c’è nell’intercapedine. Una parete vuota lascia passare le voci; con la lana minerale e la doppia lastra la differenza si sente, letteralmente. Si decide prima, perché dopo bisogna riaprire.
Sì, se il rinforzo c’è. Si mette dentro l’orditura mentre la parete è aperta, nel punto esatto dove andrà. Chiedicelo in sopralluogo e ce lo segniamo.
Spostare una parete interna cambia la distribuzione dell’appartamento, e secondo il caso può servire una comunicazione al Comune. Non è una cosa che si liquida con un sì o un no: si guarda la pianta.
Per una parete sola si parla di giorni, non di settimane, e la metà del tempo se ne va in stucco e asciugatura. I tempi veri te li diciamo al richiamo, entro 24 ore lavorative dalla richiesta.
Dicci che stanza vuoi dividere
Quanto è lunga la parete, quanto è alta la stanza, e se ci devi appendere qualcosa. Bastano queste tre cose per cominciare.
Se la parete deve reggere un peso, meglio dirlo subito: cambia la struttura, non la finitura.
Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Le pagine che aiutano a decidere
Tre strade che partono da qui.

