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Cartongesso Roma
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Camere da letto · Roma e provincia

Scrivanie in cartongesso a Roma: regge, se sotto c’è la struttura

Una scrivania in lastra è una mensola grande fissata al muro, e una mensola grande ha un nemico solo: la luce libera, cioè quanto piano resta senza niente sotto. Più è lunga quella distanza, più il piano si inarca, e si inarca piano negli anni, non il primo giorno.

Scrivania in lastra fissata alla parete, con le mensole sopra
Una scrivania in lastra fissata alla parete, con le mensole sopra: il piano e la struttura sono la stessa cosa.
Le misure

Tre numeri, e il piano non si piega

Sono ordini di grandezza di mestiere, non norme. La terza è quella che nessuno guarda e che decide tutto.

altezza del piano da seduto Si prende sulla sedia che userai, non su una misura da catalogo: una sedia da ufficio e una sedia da cucina non sono alte uguali.
profondità quanto serve allo schermo Un portatile vuole poco, un monitor grande vuole la distanza degli occhi. Si decide su quello che ci metti, non sullo spazio che avanza.
luce libera la misura che conta Quanto piano resta senza un sostegno sotto. È il numero che decide se serve una gamba, un fianco o un rinforzo in più dentro il muro.

La differenza fra una scrivania che dopo tre anni è ancora dritta e una che ha una pancia in mezzo sta tutta in questo: il peso non lo regge la lastra, lo regge quello che c’è dentro, e quanto spesso c’è.

Com’è fatto

Una mensola, ma con l’ossatura

Il piano di una scrivania in lastra è una scatola piatta: due lastre con dentro un telaio metallico, non un pannello.

  • • Il telaio dentro il piano corre in tutte e due le direzioni: senza i traversi la scatola si torce.
  • • L’ancoraggio al muro prende i montanti della parete, non la lastra. Se la parete è in cartongesso, il rinforzo si mette mentre è aperta.
  • • Il bordo anteriore vuole un profilo: è lo spigolo che prende le botte e appoggiano i gomiti.
  • • Le prese e il passaggio dei cavi si decidono prima: un buco fatto dopo nel piano è un buco che si vede.
Cameretta con mensole e nicchie in lastra sopra la scrivania
Lo stesso sistema in una cameretta: scrivania, nicchie e mensole sono una struttura sola.
Il prezzo

Si quota a pezzo, e la luce libera pesa

Sono costi indicativi, materiali e manodopera compresi e IVA esclusa. Il preventivo è personalizzato e si fa in sopralluogo.

  • • Pesa la luce libera: più piano resta sospeso, più telaio ci vuole dentro.
  • • Pesa il numero di mensole sopra: ognuna è una piccola struttura a sé, non un ripiano appoggiato.
  • • Pesano le prese e il passaggio dei cavi, che si contano a punto.
  • • Non pesa la forma: dritta, a elle o con un angolo smussato, per chi lavora la lastra sono la stessa cosa.
Le domande

Quello che ci chiedono prima di farla

Quattro domande vere, con la risposta corta.

Quanto peso regge?

Dipende dal telaio dentro il piano e da quanto piano resta sospeso. Un portatile e due libri li regge ovunque; una stampante pesante va detta prima, così il rinforzo va sotto quel punto.

Si può fare senza gambe?

Sì, a sbalzo dal muro, ed è il motivo per cui si sceglie la lastra invece di un mobile: sotto resta libero. Ma la luce libera ha un limite, e quel limite si decide in sopralluogo.

Posso appoggiarci due monitor?

Sì, se lo dici prima: due monitor su un braccio a morsetto tirano sul bordo, e il bordo vuole il suo rinforzo.

Quanto dura il lavoro?

Due o tre giorni, stuccatura compresa. La pittura è a parte, e la scrivania si usa quando è asciutta davvero.

Il preventivo

Dicci che scrivania ti serve

Quanto lunga, che cosa ci metti sopra e se sotto vuoi lo spazio libero o ci sta un cassettiera. Con queste tre cose cominciamo.

Se hai una foto della parete, allegala: si vede dove sono le prese.

Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Sopralluogo Valutiamo come intervenire.
Preventivo gratuito Entro 24 ore lavorative, senza impegno.
Pulizia La polvere del gesso resta a noi.
Due operai portano una lastra dentro una stanza, tenendola per i lati lunghi