Come stuccare il cartongesso: i quattro livelli
È il reclamo più comune su una parete nuova: con la luce di taglio si intravedono le fasce dei giunti. Qualche volta è un lavoro fatto male; molto spesso è un lavoro fatto al livello di finitura standard, dove quei segni sono previsti e tollerati. La differenza non è un’opinione: i livelli sono quattro e hanno un nome.

Q1, Q2, Q3, Q4: che cosa si vede a ciascuno
È la classificazione europea dei livelli di finitura. Non è una scala di bravura: è una scala di quanto lavoro si mette, e si sceglie in base alla finitura che ci va sopra. Va deciso prima, non dopo.
La conseguenza pratica: se hai una finestra lunga su una parete, una luce a parete o una pittura lucida, il livello standard non basta, e va detto nel preventivo. Chiedere il Q4 a lavoro finito vuol dire rasare tutto da capo.
Tre mani, e fra l’una e l’altra si aspetta
Il tempo di questo mestiere non è nel fare: è nell’asciugare. Una mano stesa sopra una che non ha finito di ritirare crepa, e crepa dopo settimane, quando la parete è già pitturata.
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La prima mano, con il nastro
Si riempie il giunto e si annega il nastro, che sia di carta o a rete. Il nastro non è un rinforzo facoltativo: è quello che tiene insieme due lastre che si muovono. Senza nastro, o con il nastro appoggiato sopra invece che annegato, la crepa sul giunto torna. È la causa numero uno delle crepe in linea retta. - 2
La seconda mano, più larga
Si allarga la fascia per distribuire lo spessore su più centimetri, così il rialzo non si legge come un gradino. Una fascia stretta fa una «banda» che si vede in controluce anche se è perfettamente liscia: non è un problema di lisciatura, è di larghezza. - 3
La terza mano, di finitura
Sottile, per chiudere i pori e preparare alla carteggiatura. Da qui in poi si lavora di carta abrasiva, non di spatola. Se si carteggia troppo presto, lo stucco ancora umido si impasta e fa i grumi; se si carteggia troppo, si incide la carta della lastra e quella poi beve la pittura in modo diverso. - 4
La carteggiatura, con la luce di taglio
Si fa con una lampada appoggiata al muro, non con la luce del soffitto: è l’unico modo per vedere quello che vedrai poi. Carteggiare con la luce frontale vuol dire consegnare una parete che sembra perfetta finché non accendi la piantana la sera.
Che cosa succede dopo, e perché conta
Lo stucco non è la fine del lavoro: è la base per quello che viene dopo, e i due mestieri devono parlarsi.
- • Il fissativo prima della pittura non è un’opzione: lo stucco e la carta della lastra assorbono in modo diverso, e senza fondo le fasce si vedono anche su un Q3 fatto bene.
- • La temperatura e l’umidità cambiano i tempi: in una casa fredda e chiusa d’inverno lo stucco ci mette molto di più, e chi ha fretta lo scopre dopo.
- • Le riprese si fanno, ma si vedono: una toppa su una parete già pitturata chiede di ridipingere dall’angolo all’angolo, non il quadratino.
- • Il livello concordato va scritto nel preventivo. È la cosa più semplice da fare e quella che evita quasi tutti i malintesi.

Quello che ci chiedono quando chiamano
Quattro domande vere, con la risposta corta.
Dipende dal livello concordato. Al livello standard i segni visibili in luce radente sono previsti e tollerati; per non vederli serve una rasatura su tutta la superficie, che è un altro lavoro e un altro costo. Se nel preventivo non c’era, va chiarito prima di dire chi ha ragione.
Tre, più la carteggiatura. Non si risparmia una mano: si risparmia solo tempo di asciugatura, e quello torna indietro sotto forma di crepe.
Più del montaggio delle lastre, quasi sempre il doppio. Su una parete normale due giornate su tre se ne vanno in stucco e carta abrasiva.
Dopo che lo stucco è asciutto davvero e dopo il fissativo. Pitturare su uno stucco ancora umido fa macchie che riaffiorano a distanza di settimane.
Dicci che finitura ci va sopra
Che pittura o rivestimento hai in mente, se ci sono finestre lunghe o luci a parete e che livello ti hanno proposto. Con queste tre cose cominciamo.
Se hai una foto della parete con la luce di taglio accesa, allegala: è l’unica che dice qualcosa.
Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Prima e dopo lo stucco
Tre pagine che stanno sulla stessa parete.

