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Cartongesso Roma
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Materiali · Roma e provincia

Cartongesso REI a Roma: tre lettere, tre cose diverse

REI non è una sigla unica: sono tre requisiti distinti messi in fila, seguiti da un tempo in minuti. Un elemento può soddisfarne uno, due o tutti e tre, e per questo si scrive anche solo EI o solo R. Capire che cosa chiedono le tre lettere è il modo per non farsi vendere una parola al posto di una prestazione.

Pilastro d'acciaio rivestito con lastre rosa e lana, un lato ancora aperto
Un elemento strutturale protetto con lastre e lana: la prestazione è di tutto questo insieme, nella configurazione esatta del rapporto.
Le tre lettere

R, E, I: che cosa chiede ciascuna

Il numero che segue è il tempo in minuti per cui il requisito è soddisfatto: 30, 60, 90, 120 e così via. Una parete divisoria, che non porta carichi, tipicamente si classifica EI e non REI.

lettera
che cosa chiede
che cosa vuol dire in pratica
R
che cosa chiede Capacità portante: l’elemento continua a reggere il carico che gli compete.
che cosa vuol dire in pratica Riguarda le strutture, cioè travi, pilastri, solai. Una parete divisoria in lastra non porta niente, quindi la R non la riguarda.
E
che cosa chiede Tenuta: dalla parte non esposta non passano fiamme né gas caldi attraverso fessure.
che cosa vuol dire in pratica È il requisito che impedisce all’incendio di attraversare l’elemento. Qui contano i giunti, i raccordi e gli attraversamenti degli impianti.
I
che cosa chiede Isolamento: la faccia non esposta non supera certe temperature.
che cosa vuol dire in pratica È quello che permette a una persona di stare dall’altra parte e a quello che c’è appoggiato di non incendiarsi per il calore trasmesso.

Il tempo non è il tempo che il materiale resiste: è il tempo per cui l’elemento costruito in quel modo esatto ha soddisfatto i requisiti durante una prova normalizzata. Cambiare lo spessore di una lastra, il passo dei montanti o il tipo di isolante significa uscire dal campo di applicazione e perdere la classe.

Com’è fatto

Che cosa chiedere a chi te la fa

Quattro domande. Se le risposte ci sono, il lavoro è serio; se mancano, la sigla sul preventivo non vale niente.

  • • «Di quale sistema stiamo parlando?» Una classe senza un sistema dichiarato non esiste.
  • • «Mi consegni il rapporto di classificazione?» È il documento che prova la prestazione, e deve coprire la configurazione che stai facendo.
  • • «Il mio caso rientra nel campo di applicazione?» Altezza della parete, presenza di porte, attraversamenti di impianti: sono tutte condizioni che il rapporto pone.
  • • «Come si risolvono gli attraversamenti?» Un tubo o un cavo che bucano una parete EI la bucano davvero: servono sigillature dedicate, e sono parte del lavoro.
Parete di lastre rosa resistenti al fuoco avvitate sull'orditura
Le lastre tipo F sono un ingrediente del sistema. Da sole, non sono una classe.
Il prezzo

Si quota sul sistema, e la documentazione fa parte del lavoro

Sono costi indicativi e il preventivo è personalizzato. Su un lavoro con un requisito antincendio il preventivo si fa sul progetto, non su una descrizione a voce.

  • • Pesa il sistema: numero di lastre, spessori, isolante e passo sono dettati dal rapporto e non si toccano per risparmiare.
  • • Pesano gli attraversamenti: ogni tubo e ogni cavo che passa vuole la sua sigillatura, e si contano a pezzo.
  • • Pesa la documentazione da consegnare a fine lavoro.
  • • Non ha senso confrontare il prezzo con quello di una parete normale: sono due lavori diversi con due obblighi diversi.
Le domande

Quello che ci chiedono su questa sigla

Quattro domande vere, con la risposta corta.

Esiste una lastra REI 120?

No. La classe è dell’elemento costruito, non del materiale. Se qualcuno scrive «lastra REI 120» sta usando male le parole, e di solito chi usa male le parole usa male anche i materiali.

La mia parete divisoria deve essere REI o EI?

Una divisoria che non porta carichi si classifica EI: la R riguarda gli elementi portanti. Molti preventivi scrivono REI per abitudine anche dove basterebbe EI.

Posso fare una porta in una parete EI?

Sì, ma la porta deve avere a sua volta la sua classe e il suo certificato, e il raccordo fra porta e parete fa parte del lavoro. Una parete EI con una porta qualunque non è più una parete EI.

Chi decide che classe serve?

Un progetto, non noi e non il cliente. Se nessuno ha scritto una classe da qualche parte, probabilmente il requisito non c’è e si sta spendendo per una sigla.

Il preventivo

Mandaci il documento che chiede la classe

Che classe è richiesta, da quale documento e su quali elementi. Con queste tre cose si sceglie il sistema; senza, si tira a indovinare.

Se non sai se il requisito c’è davvero, dillo: spesso la risposta è che non serve.

Telefono 06 9480 2311 Email info@cartongesso.roma.it
Sopralluogo Valutiamo come intervenire.
Preventivo gratuito Entro 24 ore lavorative, senza impegno.
Pulizia La polvere del gesso resta a noi.
Due operai portano una lastra dentro una stanza, tenendola per i lati lunghi